Collegiata di San Medardo - Arcevia
La Collegiata di San Medardo ad Arcevia è un vero gioiello artistico che risale al XII secolo. Originariamente dedicata al vescovo San Medardo, molto venerato in Francia, la chiesa è stata elevata al rango di Collegiata nel 1585 da Papa Sisto V. La ricostruzione dell'edificio, su progetto dell'architetto pisano Michele Buti, iniziò nel 1634 e si concluse nel 1644 sotto la direzione di Ascanio Passeri da Pergola.
L'imponente struttura presenta una facciata in cotto a due ordini, ancora incompiuta, e un suggestivo interno a navata unica. All'interno sono conservate opere d'arte di inestimabile valore, tra cui due capolavori di Luca Signorelli: il Polittico di San Medardo del 1507 e il Battesimo di Cristo del 1508. Da non perdere anche il monumentale dossale in terracotta invetriata Madonna col Bambino tra i Santi Giovanni Battista e Gerolamo, realizzato tra il 1510 e il 1513 da Giovanni della Robbia.
Tra gli arredi lignei, spiccano le opere dei maestri intagliatori Leonardo Scaglia e Francesco Giglioni, attivi tra il 1647 e il 1650. Numerose sono anche le opere di Ercole Ramazzani, allievo di Lorenzo Lotto, come il Battesimo di Cristo del 1593 e il Giudizio Universale del 1597. Inoltre, ci sono opere di Claudio Ridolfi il Veronese, discepolo del Barocci, come la Madonna del Rosario con i Santi Domenico e Caterina da Siena del 1642.
Tra le altre importanti opere presenti nella Collegiata, si segnalano la Madonna col Bambino, Sant'Anna, San Giuseppe e San Gioacchino del 1529 di Piergentile da Matelica e Venanzio da Camerino, e la Croce Processionale in argento dell'orafo perugino Cesarino del Roscetto del 1524-1525.
In definitiva, la Collegiata di San Medardo ad Arcevia è un autentico scrigno di tesori artistici che meritano assolutamente di essere ammirati e apprezzati.
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